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Trasporto 2017: cosa mantiene occupati i professionisti della catena di fornitura?

09.05.2017

L’incertezza su ciò che accadrà nel mondo di domani tiene svegli di notte i professionisti della catena di fornitura. Le tematiche sono diverse, dai rischi che potrebbero interrompere la catena alla nuova legislazione in materia di dogane, tempistiche di guida e riposto o gestione dei dati. Abbiamo raccolto in questo articolo cinque delle più importanti tematiche che potrebbero interrompere il sonno dei professionisti della catena di fornitura che lavorano per gli spedizionieri: trasporto 2017.

 

1. Inferiore capacità di trasporto

L’inferiore capacità di trasporto rende incerti gli spedizionieri. Vi sono diverse ragioni per questa capacità inferiore. In primo luogo, vi è più da trasportare. Un certo numero di trasportatori è fallito durante la crisi economica. Gli investimenti in attrezzatura moderna non sono sempre fatti accuratamente, il che rende impossibile distribuire tutti i veicoli per tutti i tipi di trasporto. Inoltre, il gruppo di autisti non è in aumento e il miglioramento dell’economia porta ad un aumento della congestione. Ciò si traduce nel fatto che gli spedizionieri, così come i trasportatori, scelgano di distribuire più veicoli al fine di raggiungere il cliente in tempo. Un buon sistema di gestione trasporti e strumenti supplementari, come una piattaforma di borsa carichi, può aiutare ad allentare la pressione. Transwide è inoltre utile come strumento per la gestione delle fasce orarie.

 

2. Requisiti per la soddisfazione dei rivenditori

La sfida per soddisfare i tempi di consegna imposti dai rivenditori e le relative sanzioni nel caso in cui ciò non sia possibile, dovrebbero incoraggiare gli spedizionieri ad investire in strumenti per la gestione delle fasce orarie. Con l’aiuto del corretto software, è possibile ridurre i tempi di attesa nel campo logistico. È nell’interesse degli spedizionieri combinare i dati sulle quantità di carico e le prestazioni di trasporto da diverse angolazioni della catena logistica nel loro sistema di gestione trasporti. Successivamente devono sedersi al tavolo con il fornitore di servizi logistici o dei trasporti. Ovviamente i dati devono essere preferibilmente disponibili in tempo reale.

 

3. Trasporto 2017: Talento raro

Una nuova era: ecco di cosa tratta l’articolo Trasporto 2017, la ricerca e l’assunzione di nuovi talenti. Questo talento non è sempre prontamente disponibile nel settore logistico. Ma per fortuna il nuovo modo di condurre gli affari ha anche i suoi vantaggi, poiché il talento non deve necessariamente aver avuto una solida formazione in termini di logistica o catena di fornitura per elaborare nuove idee. Il talento, tuttavia, deve comprendere le soluzioni informatiche.

 

4. Sistema di gestione trasporti non adeguato

Un altro argomento che tiene svegli i professionisti della catena di fornitura che lavorano per gli spedizionieri è la mancanza di un adeguato pacchetto di sistema di gestione trasporti. Perché cosa succede se lei, in qualità di spedizioniere, ha a che fare con un fenomeno naturale e non ha gli strumenti per monitorare adeguatamente decine o centinaia di trasporti per quel giorno? Delega tutto ciò al suo fornitore di servizi logistici, al suo trasportatore o al suo spedizioniere? Per buon trasporto 2017 intendiamo inoltre che, in qualità di spedizioniere, è necessario eseguire un software di gestione trasporti, che possa essere utilizzato ovunque, con una buona riproduzione grafica, che sia in grado di interagire con KPI e che preferibilmente possa presentare i dati dei partner della catena di fornitura sullo schermo in tempo reale.

 

5. Abbracciare tecnologie aggiuntive

Trasporto 2017’ include inoltre l’inserimento di altre tecnologie avanzate, oltre al sistema di gestione trasporti. Apprendimento automatico, intelligenza artificiale, personalizzazione e robotizzazione faranno la loro apparizione. I professionisti della catena di fornitura dovrebbero preferibilmente sedersi al tavolo con il reparto informatico dello spedizioniere il prima possibile per discutere in quale misura tutte queste tecnologie possono migliorarsi a vicenda. Avendo dati di carico/consegna/azienda/cliente migliori rispetto a prima, possono essere potenziati i servizi logistici. Dietro le quinte, queste informazioni devono essere intercambiabili e la gestione di esse non è solo compito del Responsabile dell’Innovazione. Forse questo appare come un’ulteriore sfida per i responsabili della catena di fornitura, ma sicuramente permetterà loro di acquisire ulteriore merito.